venerdì 26 aprile 2013

Decine di immigrati ricevevano pensioni senza averne diritto


Avezzano. Avevano falsamente stabilito la propria residenza in Italia e sfruttando la famosa legge del governo Prodi del 2007, dichiaravano all’INPS redditi minimi per potere accedere all’assegno sociale di sostentamento.

In realtà si trattava di stranieri (marocchini, libanesi, siriani, dominicani, iraniani, venezuelani e macedoni) provenienti da Paesi extra-UE dichiaratamente residenti in Italia da almeno 10 anni. I finanzieri della Compagnia di Avezzano li hanno denunciati per truffa ai danni dello Stato, unitamente ai loro parenti/amici, da essi delegati a riscuotere gli assegni in Italia. Sono stati bloccati/recuperati dalla Guardia di Finanza 411mila eur indebitamente percepiti.

Ma il fenomeno dei falsi residenti stranieri genitori di altri immigrati presenti in Italia, è molto diffuso e sfrutta una legge vergogna che permette a chi non è Italiano e non ha mai lavorato in Italia, di percepire la pensione sociale per il solo fatto di risiedervi ed essere over 65.