giovedì 13 settembre 2018

L’omesso invio delle bozze della CTU costituisce motivo di nullità della stessa (Cassazione, ordinanza n° 21984/2018)

L’omesso invio delle bozze di perizia da parte del ctu, costituisce motivo di nullità della consulenza tecnica, se tempestivamente eccepita nella prima istanza o difesa successiva al deposito.

Nei giudizi per ATPO ex art. 445 bis cpc, qualora la consulenza sia depositata direttamente nel fascicolo telematico senza il preventivo invio delle bozze, l’eccezione può essere fatta valere nel ricorso in opposizione ex art. 445 VI comma cpc che costituisce l’atto difensivo nel quale devono esplicitate le critiche alla CTU già preannunciate con la dichiarazione di dissenso (Cass., VI Sez. Lav., Ord. n° 21984 dell’11/09/2018. cassa con rinvio al Tribunale di Napoli).

Ringrazio l'amico e collega avv. Nino Irollo per l'interessantissimo precedente trasmessomi.  


martedì 4 settembre 2018

Autismo, demenze, fibrosi cistica, labiopalatoschisi, malattie rare, emoglobinopatie, linfedema: linee guida valutative a cura del Coordinamento Generale Medico Legale INPS


Non tutti sono a conoscenza che circa un anno fa sono state pubblicate alcune linee guida valutative a cura del Coordinamento Generale Medico Legale dell’Istituto.

In particolare si tratta di un contributo tecnico-scientifico per l'accertamento degli stati invalidanti in pazienti affetti da fibrosi cistica, labiopalatoschisi, autismo, demenze, malattie rare, emoglobinopatie, e linfedema.

Le linee guida hanno lo scopo di raggiungere la necessaria omogeneità valutativa su tutto il territorio nazionale e di formulare giudizi incontrovertibili fondati sull’evidenza clinica.

Sperando di fare cosa gradita, posto i link ai relativi .pdf liberamente scaricabili:








Carmine Buonomo

venerdì 10 agosto 2018

La prescrizione dei contributi a percentuale dei lavoratori autonomi (Cassazione, Sentenza n° 19640/2018)


Ho il piacere di segnalare questo importantissimo precedente della S.C. che chiarisce, rifacendosi ad un orientamento giurisprudenziale costante, come va individuato il momento in cui inizia a decorrere il termine prescrizionale quinquennale dei contributi a percentuale dei lavoratori autonomi.

Questo precedente è molto utile per tutti gli avvocati in particolare ed i lavoratori autonomi in generale che hanno "subito" d'ufficio l'iscrizione alla gestione separata da parte dell'INPS (c.d. Operazione Poseidone) nonostante la prescrizione del diritto dell'Istituto in tal senso.  

In particolare la Cassazione (Sentenza n° 19640/2018) specifica che il momento di decorrenza della prescrizione in oggetto, ai sensi dell'art. 3 L. n. 335 del 1995, deve individuarsi esclusivamente con la scadenza del termine per il loro pagamento e non con l'atto, eventualmente successivo - ed avente solo efficacia interruttiva della prescrizione anche a beneficio dell'Inps - con cui l'Agenzia delle Entrate abbia accertato un maggior reddito. 

E' pertanto infondata la tesi fatta valere dall'INPS secondo cui il diritto ai contributi a percentuale sul reddito sarebbe sorto solo quando l'Istituto ha avuto contezza del suo credito e cioè solo dopo che l'Agenzia delle Entrate ha accertato d'ufficio che il lavoratore autonomo avesse conseguito un reddito mai dichiarato prima. 


Carmine Buonomo



martedì 7 agosto 2018

Raccolta giurisprudenziale sull'irrilevanza delle spunte di non autonomia per l'indennità di accompagnamento (articolo in continuo aggiornamento)


Vista la continua evoluzione giurisprudenziale e, facendo seguito alle richieste di numerosi amici e colleghi che mi chiedevano un elenco completo dei provvedimenti fino ad oggi adottati, ritenendo di fare cosa gradita ho raccolto in questa pagina tutta la giurisprudenza rinvenibile sull'argomento.

Ovviamente l'elenco verrà aggiornato di volta in volta con eventuali nuovi provvedimenti.

Per quanto invece riguarda la questione della mancata liquidazione dell'indennità di accompagnamento successiva all'emissione del decreto di omologa, vi invito a leggere questo importantissimo precedente della d.ssa Stefania Coppo del Tribunale di Napoli Nord: LINK

Carmine Buonomo



ARTICOLO AVV. MARIA PAOLA MONTI DEL FORO DI ROMA: LINK

G.Rel. dott. Chiriaco (Sentenza n° 5307/2014): LINK

G.L. dott. Lauro (Ordinanza R.G. n° 19275/2017) : LINK
G.L. d.ssa Barbato: LINK
G.L. d.ssa Gaudiano: LINK

G.L. dott. Mimmo (Ordinanza R.G. n° 16072/2018): LINK
G.L. dott. Luna (1): LINK
G.L. dott. Luna (2) (Ordinanza R.G. n° 7056/2014): LINK
G.L. d.ssa Vincenzi:  LINK

G.L. d.ssa Pastore (Sentenza n° 1456/2017): LINK

G.L. dott. Avolio (Sentenza n° 233/2017): LINK

G.L. d.ssa Di Palma (Ordinanza R.G. n° 4215/2017)LINK

G.L. d.ssa Gualtieri: LINK
G.O.P. d.ssa La Ricca (Ordinanza R.G. n° 1170/2017): LINK

G.L. dott. Di Benedetto (Ordinanza R.G. n° 1584/2017): LINK

Il Tribunale di Catania si pronuncia sulla ininfluenza della spunta delle voci di non autonomia ai fini dell'indennità di accompagnamento

Ringrazio il collega avv. Giuseppe Marzano del foro di Catania per l'interessante precedente trasmessomi.

Carmine Buonomo