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lunedì 19 gennaio 2026

CONTRIBUTI SPARSI INUTILIZZABILI? TI SPIEGO COME NON PERDERE LA TUA PENSIONE!


 ❌ “Hai contributi sparsi? Sono persi!”, quante volte l’hai sentito dire da qualche guru social della previdenza?


👉 La verità è un’altra: quei contributi NON sono persi. E in molti casi possono essere recuperati e messi insieme per arrivare a un’unica pensione.


🎯 In questo video ti spiego, in modo semplice e concreto:

• cosa sono gli spezzoni contributivi 🧩

• perché avere contributi in più gestioni non è una condanna

• quali sono le 3 strade possibili per unirli

• e soprattutto come capire quale conviene davvero a TE, senza slogan e senza scorciatoie


👩‍💼👨‍🔧 Se hai lavorato come dipendente, autonomo, libero professionista… questo video ti riguarda.

Ogni storia contributiva è diversa e non esiste una soluzione valida per tutti ⚖️


👍 Metti like se pensi che fare chiarezza su pensioni e invalidità sia importante

🔁 Condividi questo reel con chi ha contributi “sparsi” e pensa di averli buttati

💬 Scrivi nei commenti la tua esperienza o fai una domanda: la community Pensioni e Invalidità è qui per confrontarsi e aiutarsi 🤝


📌 Conoscere i tuoi diritti è il primo passo per farli valere.

Io sono Carmine Buonomo, avvocato previdenzialista. Per te è un click, per me è la spinta a continuare questa divulgazione #cumulo #totalizzazione #ricongiunzione #inps #handicap #disabilità #pensioni #invalidità #pensioniinvalidità #carminebuonomo 

lunedì 17 marzo 2014

Ricongiunzione o totalizzazione dei contributi?


Due modi alternativi per rimettere assieme tutti i contributi versati nel corso della carriera, in diversi enti o fondi previdenziali. 

Una breve carriera da precario e poi l’assunzione come impiegato pubblico, dopo aver vinto un concorso. 
Oppure dieci anni di duro lavoro da dipendente e poi, finalmente, la decisione di mettersi in proprio e diventare imprenditore o libero professionista con la partita Iva.
Sono situazioni che capitano a parecchi lavoratori italiani, almeno a quelli che sono abituati a cambiare spesso mestiere. 
Di conseguenza, per molti, il calcolo della pensione rischia di diventare una specie di “rebus” visto che in Italia esistono decine di enti e di fondi previdenziali diversi, destinati a particolari categorie professionali.
Ci sono per esempio le casse private dei liberi professionisti (come gli avvocati, i commercialisti o gli architetti) e, fino al 2012, esisteva anche un ente pensionistico creato apposta per gli impiegati pubblici: l’Inpdap, che ora è stato accorpato dall’Inps. 
Ogni istituto segue delle regole diverse per il calcolo degli assegni da liquidare ai futuri pensionati. 
E così, quando decidono di mettersi a riposo, molte persone che hanno alle spalle diverse esperienze di lavoro sono costrette, a fatica, a rimettere assieme tutti i contributi versati in differenti fondi previdenziali. Per riuscirci, ci sono sostanzialmente due modi diversi: la ricongiunzione o, in alternativa, la totalizzazione dei contributi. 
Ecco come funzionano e a chi convengono.