CONSULENZA PREVIDENZIALE E ASSISTENZIALE A DISTANZA
Hai un problema con l'INPS e non sai come affrontarlo?
Pensione, invalidità civile, accompagnamento, disabilità, contributi, indebiti INPS e prestazioni assistenziali.
Se non puoi raggiungere lo Studio, puoi richiedere una consulenza personalizzata a distanza con l'Avv. Carmine Buonomo.
La tua situazione potrà essere esaminata sulla base delle informazioni e della documentazione che ci invierai.
UNA CONSULENZA PROFESSIONALE ANCHE A DISTANZA
La consulenza è rivolta a chi ha bisogno di una valutazione professionale della propria situazione previdenziale o assistenziale.
PENSIONI • INVALIDITÀ • DISABILITÀ • ACCOMPAGNAMENTO • INDEBITI INPS • CONTRIBUTI • PRESTAZIONI ASSISTENZIALI
HAI RICEVUTO UNA COMUNICAZIONE DALL'INPS E NON SAI COSA FARE?
Potresti aver ricevuto:
un rigetto della domanda di pensione o invalidità;
una richiesta di restituzione di somme;
una comunicazione relativa alla tua posizione contributiva;
un provvedimento di revoca o riduzione di una prestazione;
una comunicazione che non sai come interpretare;
un provvedimento che ritieni errato;
una richiesta di pagamento da parte dell'INPS.
Oppure potresti semplicemente avere bisogno di capire se hai diritto a una determinata prestazione o quali iniziative puoi intraprendere.
In questi casi una risposta generica trovata su Internet potrebbe non essere sufficiente.
OCCORRE ANALIZZARE IL TUO CASO CONCRETO.
COSA PUOI OTTENERE DALLA CONSULENZA
La consulenza a distanza è una prestazione professionale personalizzata.
In relazione al tipo di servizio richiesto e alla documentazione disponibile, sarà possibile:
✓ esaminare la problematica previdenziale o assistenziale;
✓ analizzare la documentazione ricevuta dall'INPS;
✓ individuare eventuali criticità;
✓ valutare la posizione contributiva o pensionistica;
✓ esaminare la documentazione sanitaria, quando pertinente;
✓ chiarire quali diritti possono essere fatti valere;
✓ valutare le possibili iniziative amministrative o giudiziarie;
✓ indicare, quando necessario, quali ulteriori documenti devono essere acquisiti.
NON UNA RISPOSTA GENERICA.
UNA VALUTAZIONE RIFERITA ALLA TUA SITUAZIONE.
SCEGLI IL TIPO DI CONSULENZA
Sono disponibili diverse modalità di consulenza, in funzione delle esigenze del caso.
01 — TELEFONATA CON ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE
€ 126,88
€100,00 + CPA 4% + IVA 22%
Questa modalità è indicata quando è necessario esaminare preventivamente la documentazione prima della consulenza telefonica.
La prestazione comprende:
✓ esame della documentazione inviata;
✓ valutazione della questione sottoposta;
✓ consulenza telefonica personalizzata.
02 — TELEFONATA SENZA ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE
€ 190,32
€150,00 + CPA 4% + IVA 22%
Questa modalità è prevista per le questioni che possono essere affrontate sulla base delle informazioni fornite durante il colloquio, senza preventivo esame della documentazione.
03 — PARERE SCRITTO
€ 253,76
€200,00 + CPA 4% + IVA 22%
Quando è necessario ricevere una valutazione formalizzata per iscritto, è possibile richiedere un parere scritto.
Il parere viene predisposto sulla base del quesito sottoposto e della documentazione necessaria alla relativa valutazione.
04 — EVENTUALE ATTIVITÀ PROFESSIONALE SUCCESSIVA
DA € 634,40
€500,00 + CPA 4% + IVA 22%
Qualora dall'esame della situazione emerga la necessità di una successiva attività professionale, lo Studio può valutare:
istanza in autotutela;
ricorso amministrativo;
atto giudiziario;
ulteriori attività professionali connesse alla controversia.
Il costo parte da €634,40 e viene determinato in relazione alla natura e alla complessità del caso.
NON SAI QUALE CONSULENZA SCEGLIERE?
NON È NECESSARIO INDOVINARE.
Nella richiesta descrivi nel modo più preciso possibile il problema e allega la documentazione disponibile.
Lo Studio valuterà preliminarmente se la questione rientra nelle materie di competenza e ti fornirà le indicazioni necessarie per procedere.
COME RICHIEDERE LA CONSULENZA A DISTANZA
1. INVIA LA TUA RICHIESTA
Invia una email allo Studio utilizzando l'indirizzo indicato nella pagina.
OGGETTO DELLA EMAIL:
RICHIESTA CONSULENZA A DISTANZA A PAGAMENTO
2. DESCRIVI IL TUO PROBLEMA
Indica:
qual è il problema;
quale prestazione INPS è coinvolta;
cosa è accaduto;
quali comunicazioni o provvedimenti hai ricevuto;
cosa desideri verificare.
Una descrizione precisa permette di comprendere meglio la natura della richiesta.
3. ALLEGA LA DOCUMENTAZIONE
Invia la documentazione utile alla valutazione del caso.
A seconda della questione possono essere necessari:
provvedimenti INPS;
comunicazioni ricevute;
estratto contributivo;
documentazione pensionistica;
verbali di invalidità;
documentazione sanitaria;
precedenti ricorsi o provvedimenti;
altra documentazione pertinente.
Evita di inviare documentazione non necessaria o dati personali di terzi non pertinenti.
4. RICEVI LE INDICAZIONI PER PROCEDERE
Se la questione rientra nelle materie trattate dallo Studio, riceverai le indicazioni necessarie per procedere con la consulenza richiesta.
PERCHÉ UNA CONSULENZA PERSONALIZZATA?
PERCHÉ OGNI POSIZIONE PREVIDENZIALE È DIVERSA.
Età, contributi, storia lavorativa, prestazione richiesta, documentazione sanitaria, provvedimenti INPS e altre circostanze possono incidere sulla valutazione del caso.
Per questo una risposta generica trovata online non può sostituire l'esame della situazione concreta.
LA CONSULENZA SERVE A PASSARE:
DAL DUBBIO
↓
ALL'ANALISI DEL CASO
↓
ALLA VALUTAZIONE PROFESSIONALE
↓
ALLE POSSIBILI SOLUZIONI
LE PRINCIPALI MATERIE TRATTATE
PENSIONI
Pensione di vecchiaia • Pensione anticipata • Pensione di inabilità • Assegno ordinario di invalidità • Pensione ai superstiti • Reversibilità • Contributi • Ricostituzioni • Ricalcoli • Problematiche previdenziali
INVALIDITÀ E DISABILITÀ
Invalidità civile • Indennità di accompagnamento • Aggravamento • Revisioni • Revoche • Riduzioni • Disabilità • Legge 104 • Prestazioni assistenziali
CONTROVERSIE CON L'INPS
Rigetti • Indebiti • Richieste di restituzione • Provvedimenti INPS • Autotutela • Ricorsi amministrativi • Contenzioso previdenziale e assistenziale
UNA CONSULENZA PROFESSIONALE SENZA RAGGIUNGERE LO STUDIO
La consulenza a distanza è particolarmente utile per chi:
vive lontano dalla Campania;
non può raggiungere fisicamente lo Studio;
desidera sottoporre la propria documentazione a un professionista;
ha bisogno di una valutazione telefonica;
necessita di un parere scritto;
deve valutare una possibile iniziativa nei confronti dell'INPS.
PUOI RICHIEDERE LA CONSULENZA DIRETTAMENTE A DISTANZA.
PRIMA DI CONTATTARCI
LEGGI ATTENTAMENTE
La consulenza a distanza è una prestazione professionale a pagamento.
Non vengono fornite tramite email consulenze o pareri gratuiti in risposta a richieste generiche di:
informazioni • domande • chiarimenti • spiegazioni • consigli • curiosità
La email deve essere utilizzata per richiedere una consulenza professionale a pagamento, seguendo la procedura indicata in questa pagina.
L'Avv. Buonomo non risponde direttamente alle telefonate e ai messaggi provenienti da persone che non sono già clienti dello Studio.
MATERIE NON TRATTATE
Per evitare richieste non pertinenti, segnaliamo che lo Studio:
NON opera in regime di gratuito patrocinio.
NON segue procedure relative ai dipendenti pubblici.
NON segue procedure relative a casse previdenziali private.
NON segue pratiche di competenza dei CAF, quali, a titolo esemplificativo, ISEE, Assegno di Inclusione e analoghe prestazioni.
Prima di inviare la richiesta, verifica quindi che la tua questione rientri nelle materie trattate dallo Studio.
DOMANDE FREQUENTI
Posso inviare la documentazione prima della consulenza?
Sì. La documentazione utile deve essere allegata alla richiesta, secondo le modalità indicate dallo Studio.
Devo scegliere io il tipo di consulenza?
Non necessariamente. Descrivi il problema e allega la documentazione disponibile. Lo Studio potrà indicarti quale modalità risulta più appropriata.
Posso chiedere soltanto una telefonata?
Sì. È prevista una consulenza telefonica senza esame preventivo della documentazione, al costo di €190,32.
Posso chiedere una valutazione dei documenti?
Sì. È prevista la consulenza telefonica con preventivo esame della documentazione, al costo di €126,88.
Posso ricevere un parere scritto?
Sì. Il costo del parere scritto è di €253,76.
Se dopo la consulenza serve un ricorso, quanto costa?
L'eventuale attività professionale successiva parte da €634,40. Il compenso effettivo viene determinato in relazione alla natura e alla complessità dell'attività da svolgere.
Posso chiedere la consulenza per un familiare?
Sì, purché vengano fornite le informazioni e la documentazione necessarie per poter esaminare la questione.
HAI BISOGNO DI CAPIRE COME AFFRONTARE IL TUO CASO?
NON FERMARTI A UNA RISPOSTA GENERICA.
Se la tua questione riguarda pensioni, invalidità civile, disabilità, INPS, contributi o prestazioni previdenziali e assistenziali, puoi richiedere una consulenza personalizzata a distanza.
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TELEFONATA + ESAME DOCUMENTI
€126,88
TELEFONATA SENZA ESAME DOCUMENTI
€190,32
PARERE SCRITTO
€253,76
ATTIVITÀ PROFESSIONALE SUCCESSIVA
DA €634,40
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STUDIO LEGALE BUONOMO
Diritto Previdenziale e Assistenziale
La richiesta di consulenza non costituisce, di per sé, conferimento di incarico professionale. L'eventuale incarico per ulteriori attività professionali sarà oggetto di separata valutazione.

Chiarissimo dott mia sorella era medico ma manca un anno x la pensione ..io fratello non ho ricevuto un nulla è possibile sera lieta
RispondiEliminaBuongiorno chiedo il suo aiuto ovvero per capire io ti devo chiedere l'invalidità civile dovuta a varie problematiche con conseguenze interventi e purtroppo con l'esportazione di organi ovvero utero ovaie per endometriosi e sostegno vescica con cupola, poi ho ipotiroideo grave dal mai 16 anni dopo parto cesareo con setticemia all'utero per un batterio preso in sala operatoria e cefalea aurea ereditaria uscita circa un anno e mezzo fa bruttissima con vomito mal di testa pazzesco e appannamenti vista quindi chiedo cosa posso fare come posso presentare la domanda di accompagnamento visto che sono limitata anche per dovuti lavori Ho 44 anni sono mamma moglie e devo giustamente economicamente campare ma mi rendo conto che il mio fisico non ce la fa più faccio fatica anche a salire le scale per dolori e forti crampi alle gambe nonostante comunque ho tutta terapia La ringrazio il numero di telefono 3489736018 grazie mille
RispondiEliminaBuon giorno Avvocato, io ho una pensione OI contributi+inidoneita al lavoro,, ho 65anni è vorrei trasferirmi all'estero con iscrizione AIRE La domanda è perderei parte della pensione?
RispondiEliminaBuona sera avvocato posso sapere se prende in carico persone che abitano in Lombardia ?grazie mille
RispondiEliminaSalve, un po' di tempo fa è mancata mia moglie, non è stata riconosciuta pensione ai figli, perché non ha lavorato negli ultimi 5 anni, ho letto che In occasione dell'evento morte l'ordinamento giuridico riconosce in favore degli eredi dell'assicurato deceduto che non hanno diritto alla pensione indiretta la cd. indennità di morte. Di questo il patronato non mi ha detto nulla😡 si può ottenere qualche indennizzo? GRAZIE.
RispondiEliminaSalve avvocato Sergio di Roma gentilmente ho 60 anni di età con 80 x 100 d'invalidità civile la io nn me l'hanno accettata (sto facendo causa) può consigliarmi se fare anche aggravamento per invalidità civile o posso richiedere pensione anticipata ?o di nuovo aggravamento? Sono perso.Grazie
RispondiEliminaBuongiorno mia moglie e stata chiamata a visita medica per l'invalidità civile,cosa mi consiglia di portare un medico legale oppure no? Grazie mille
RispondiEliminaAvvocato b.giorno, Giuseppe da Caltanissetta, età 42. Mi hanno accolto la domanda della "IO" ,e ho un invalidità civile del 67%. Domanda? Con la "IO" ho diritto a cambio di mansione nel lavoro,visto che ho la capacità lavorativa superiore de 2/3 ? E seconda domanda: sempre con la "IO",ho la riduzione di 5 anni di lavoro per l età pensionabile? O devo avere 80% di invalidità civile Grazie.
RispondiEliminaAvvocato si aggiorni , altrimenti sembra un fake
RispondiEliminaBuonasera . Mi e' stata riconosciuta l'invalidità civile per una neoplasia prostatica dopo aver eseguito una visita medica all'INPS. Dopo un paio di mesi mi arriva una notifica che respinge la mia richiesta di pensione di invalidia' perche' lavoro e ho un reddito superiore a circa 19.000 euro l'anno.
RispondiEliminaSecondo lei ha senso far ricorso oppure mi devo rassegnare ? Ho speranza di avere una pensione di invalidità ?
Grazie
Buongiorno ho visto i suoi interventi su TikTok abbastanza chiari e interessanti ma avrei bisogno di parlare al telefono con lei per avere dei chiarimenti che qui a Catania i CAF non sanno cosa rispondermi. Il mio numero è 375 5991173 e il mio nome è Salvatore. Le anticipo che sono un disabile a3 comma 3 dove l’INPS mi ha messo nero su bianco che sono inabile al lavoro. In attesa di poterla sentire personalmente cordialmente saluto.
RispondiEliminaBuonasera Avvocato, sono andato in pensione con quota 100, nel 2023 a settembre ho avuto un contratto agricolo di 26 giorni, l'INPS mi ha chiesto indietro un anno di pensione, ma c'è una direttiva dell'INPS che consente il lavoro agricolo fino a 45 giorni. Cosa posso fare? Grazie
RispondiEliminaSarebbe opportuno che quando da delle notizie di carattere siano fondate ho fatto ricorso basandomi su quanto lei ha riferito ed è stato rigettato se vuole le invio tutti i dati e le menzogne da lei riferite cordialmente
RispondiEliminaSede provinciale di ANCONA
RispondiEliminaSede di: ANCONA
DELIBERA N. 254942 del 28/07/2025
Oggetto: Ricorso Amministrativo numero AMM/PEN/2025/51768 del 08/07/2025
in materia di Pensioni
ASSEGNO ORDINARIO INVALIDITÀ
Ricorrente
Nome:
Cognome:
Data di nascita:
Residente a:
Codice Fiscale:
IL COMITATO PROVINCIALE
- Visti gli artt. 44 e successivi della legge 9 marzo 1989, n. 88 e il Regolamento in materia di ricorsi amministrativi di
competenza dei Comitati dell’INPS approvato con la Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 8 del 18 gennaio
2023;
- Tenuto conto di quanto esposto nella relazione istruttoria redatta dagli Uffici competenti della Sede;
Considerato che
allo stato attuale non risultano emanate nuove istruzioni operative correlate all’ordinanza della Corte di Cassazione in
oggetto, si evidenzia che il pagamento dell’indennità AOI è sospeso a seguito di opzione per la NASpI, in conformità alla
normativa vigente:
Sentenza della Corte Costituzionale n. 234/2011 (relativa all’art. 6, comma 7 del D.L. 148/1993);
Circolare INPS n. 138/2011 e Messaggio INPS n. 4477/2019.
Tale sospensione si configura pertanto nel rispetto dei riferimenti giuridici e amministrativi indicati, in caso di scelta del
lavoratore per la NASpI, l’indennità AOI non può essere corrisposta in concomitanza con la nuova prestazione,
conformemente ai principi di incompatibilità tra le due misure.
Per quanto esposto
DELIBERA
il non accoglimento del ricorso in oggetto.
IL SEGRETARIO
MONTELLI MARISA
IL PRESIDENTE
STURANI FRANCO
Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del Dlgs n. 39/199
Buongiorno Avvocato sono un invalido 100x100 con 104 articolo 3 comma 3 con accompagnamento. Nel 2024 mi hanno dato definitivamente la 104 con l articolo 381.A settembre 2025 sono andato a revisione inps per L IO ed avendo 66 anni me la hanno data definitivamente riconoscendomi anche l articolo 388 che mi spettav per patologia.Ora volevo chiederle come si può integrare il 388 nella 104 senza rifare tutta la pratica da capo?grazie in anticipo Ciro
RispondiElimina
RispondiEliminaBuongiorno. Mi chiamo Valentina Totaro. Sono della provincia di Bari. Vorrei chiedere consulenza legale per capire le nuove leggi visto che non si aggiornano. 1. Non sanno che chi va nelle RSA o case di cura non ho diritto di pagare. 2. Sul invalidità peggio. Sono frettolosi e non fanno parlare tanto e si stanno a dare una risposta. 3. Al servizio civile non sono competenti e non sanno nemmeno le leggi. Non capisco se c'è bisogno di un amministratore di sostegno. Se esiste ancora. Voglio capirci meglio. Io non so più come devo fare per me e i miei genitori. Non mi fanno parlare nemmeno con un dottore. Sono stufa di litigare con tutti per gente che non si aggiorna. Voglio consigli da voi che ho notato che siete più competente.
*PREMESSA*
RispondiEliminaBuongiorno Avvocato.
Mi chiamo Roberto sono nato nel 1963 e sono titolare di pensione e indennità di accompagnamento dal 1981.
Dal 2020 al 2024 ho percepito una indennità di carica relativa ad un incarico istituzionale in qualità di dirigente politico presso un ente pubblico.
Ergo solo per gli anni sopracitati ho superato il limite di reddito.
Dopo aver «ricostituito» la mia posizione presso l' INPS mi è arrivata, correttamente, la richiesta di restituzione delle somme indebitamente ricevute.
Solo pensione ovviamente e non per l'indennità di accompagno.
Contestualmente alla richiesta della restituzione delle somme mi è stata anche comunicata la revoca della maggiorazione sociale e la revoca della maggiorazione prevista dall'articolo 38 della legge 448/2001, finanziaria 2002 (aumento al milione).
L'INPS quindi mi ha comunicato che dalla rata di maggio 2026 continuerò a prendere la pensione al netto delle quote revocate.
Prestazione lorda e Tredicesima € 340,71 Indennità € 551,53.
*QUESITO*
Dall' 01/01/2025 sono rientrato, nuovamente, nei limiti di reddito previsti dalla legge (incarico politico terminato).
Al fine della riattivazione delle maggiorazioni volevo sapere se il beneficio sarà ripristinato automaticamente o se, essendoci stato un annullamento, c'è una procedura da seguire.
La ringrazio e la saluto
Roberto
Buongiorno avvocato, sono Sabina da città di castello , invalidità 80 % definitiva l. 104 revisionabile2027,vorrei sapere se una relazione legale potrebbe essere utile all' accoglimento della 104 in via definitiva in quanto affetta da artrite reumatoide , stenosi del giunto uretrale , depressione cronica. La ringrazio per l' attenzione e porgo i più cordiali saluti
RispondiElimina