venerdì 28 settembre 2012

Focus Previdenziale



Un sistema pensionistico che prevede assegni mensili da oltre 90.000€ come il caso dell'ex dirigente settore telefonia, Mauro Sentinelli, mentre milioni di pensionati ricevono un assegno di poche centinaia di euro, INSUFFICIENTE per sopravvivere, è un sistema MALATO, DA RIFORMARE. La riforma pensionistica è URGENTISSIMA ma non per allungare ulteriormente l'età pensionabile, bensì per RAZIONALIZZARE il settore, introducendo TETTI MASSIMI al mese, in modo da aumentare immediatamente le pensioni minime con i soldi ricavati.
Con tutto il rispetto per il dr. Sentinelli, che nella sua carriera di manager ha versato sicuramente lauti contributi (nella lista dei mega pensionati ci sono molti politici che percepiscono 30-20-10.000 euro al mese per aver..... distrutto il paese) è inammissibile che una pensione ammonti ad oltre 90.000€ mentre le minime sono talmente basse da non riuscire a garantire le esigenze primarie.

E se siete giovani non fregatevene solo perchè non vi riguarda direttamente, in quanto un giorno toccherà anche a voi, e le proiezioni dicono che saremo un'Italia di straccioni con pensioni, nel 2030, nell'ordine dei 700€ (vedi http://www.nocensura.com/2012/09/nel-2030-pensioni-da-700-al-mese-sara.html
LA CIVILTA' DI UN POPOLO SI VEDE DA COME TRATTA I DEBOLI: i portatori di handicap, gli anziani. Quest'ultimi se non hanno la possibilità di ricevere aiuto dai familiari, sempre più spesso sono costretti a rivolgersi alle associazioni tipo caritas oppure rubare ai supermercati e/o raccogliere gli avanzi del mercato per andare avanti...