lunedì 4 marzo 2013

ANF e assegno di maternità concessi dai Comuni, importi e requisiti per l'anno 2013



Il Dipartimento delle politiche per la famiglia ha comunicato che l'incremento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, da applicare agli ANF e all'assegno di maternità concessi dai Comuni, è risultato pari al 3 per cento.

Sulla scorta di tale comunicazione l'INPS ha emesso la circolare n. 34 del 28 febbraio 2013 con la quale precisa gli importi delle prestazioni in argomento.

L'assegno per il nucleo familiare (ANF) per l'anno 2013 è pari a Euro 139,49.

Per le domande del 2013, cambia anche il valore dell'indicatore della situazione economica (ISE) che, con riferimento ai nuclei familiari composti di cinque componenti, di cui almeno tre figli minori, è pari a Euro 25.108,71.

L'importo dell'assegno mensile di maternità, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti nel 2013, ammonta a Euro 334,53 per cinque mensilità, per complessivi 1.672,65 euro.

Il valore dell'indicatore della situazione economica, con riferimento ai nuclei familiari composti di tre componenti, è pari a Euro 34.873,24.
Per i nuclei familiari con diversa composizione, l'ISE e il calcolo della misura delle prestazioni da erogare sono effettuati secondo le procedure di cui all'allegato A al Decreto del Ministro per la solidarietà sociale 52/2000, come modificato dal Decreto 337/2001.

Le domande per le prestazioni in argomento vanno presentate al Comune di residenza che, dopo il provvedimento di concessione, trasmette il flusso telematico all'INPS che esegue materialmente il pagamento del dovuto.

Articolo di Ettore Vita