Invalidità / Inabilità Ordinaria (L. 222/84)

ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA'

È una prestazione economica, erogata a domanda, in favore di coloro la cui capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale.

A CHI SPETTA

Hanno diritto all'assegno di invalidità i lavoratori:


  • dipendenti;
  • autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti,coloni e mezzadri);
  • iscritti ad alcuni fondi pensioni sostitutivi ed integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria.

REQUISITI

Sono richiesti:


  • riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo a causa di inferrmità o difetto fisico o mentale;
  • almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.

Non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa.

LA DOMANDA

Può essere inoltrata presso le sedi Inps, direttamente o tramite uno degli enti di Patronato riconosciuti dalla legge che assistono gratuitamente i lavoratori; ovvero inviata per posta a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.

Deve essere redatta su apposito modulo disponibile presso le sedi Inps o gli enti di patronato o scaricabile dal sito www.inps.it corredato da certificazione medica (mod. SS3).

QUANDO SPETTA

L'assegno ordinario di invalidità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i requisiti, sia sanitari sia amministrativi, richiesti.

È compatibile con l’attività lavorativa ed ha validità triennale.

Può essere confermato su domanda presentata dall'interessato entro la data di scadenza.

Dopo tre riconoscimenti consecutivi, l'assegno di invalidità è confermato automaticamente.


L'assegno ordinario di invalidità, al compimento dell'età pensionabile e in presenza di tutti i requisiti, viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia nel rispetto delle finestre di accesso.


QUANTO SPETTA

L’importo viene determinato con il sistema di calcolo:


  • retributivo, se il lavoratore può far valere almeno 18 anni di contributi al 31.12.1995;
  • misto (una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo) se il lavoratore alla data del 31.12.1995 non può far valere 18 anni di contributi;
  • contributivo, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31.12.1995.

PENSIONE ORDINARIA DI INABILITA'

È una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei lavoratori per i quali viene accertata l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

I pensionati di inabilità possono presentare domanda per ottenere l’assegno per l’assistenza personale e continuativa.

A CHI SPETTA

Hanno diritto alla pensione di inabilità i lavoratori:


  • dipendenti;
  • autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri);
  • iscritti ai fondi pensioni sostitutivi ed integrativi dell’Assicurazione Generale Obbligatoria.
REQUISITI


  • assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o difetto fisico o mentale;
  • almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.
E', inoltre, richiesta:


  • la cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa;
  • la cancellazione dagli elenchi di categoria dei lavoratori;
  • la cancellazione dagli albi professionali;
  • la rinuncia ai trattamenti a carico dell'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione ed a ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione.
LA DOMANDA

Può essere presentata presso le sedi Inps, direttamente o tramite uno degli Enti di patronato riconosciuti dalla legge che assistono gratuitamente i lavoratori; ovvero inviata per posta a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.

Deve essere redatta su apposito modulo disponibile presso le sedi Inps o gli Enti di patronato o scaricabile dal sito www.inps.it e corredata da certificazione medica (mod. SS3).

QUANDO SPETTA

La pensione di inabilità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i requisiti, sia sanitari sia amministrativi, richiesti.

La pensione di inabilità può essere soggetta a revisione.

QUANTO SPETTA

L’importo viene determinato con il sistema di calcolo:


  • retributivo, se il lavoratore può far valere almeno 18 anni di contributi al 31.12.1995;
  • misto (una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo) se il lavoratore alla data del 31.12.1995 non può far valere 18 anni di contributi;
  • contributivo, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31.12.1995.

L’anzianità contributiva maturata viene incrementata (nel limite massimo di 2080 contributi settimanali) dal numero di settimane intercorrenti tra la decorrenza della pensione e il compimento dell’età pensionabile di:


  • 55 anni di età, per le donne, e 60 anni di età, per gli uomini, per le pensioni concesse a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti nel sistema retributivo o misto;
  • 60 anni di età, per le donne, e 65 anni di età, per gli uomini, per le pensioni concesse a carico delle Gestioni speciali dei lavoratori automi, nel sistema retributivo o misto;
  • 60 anni di età, sia per le donne sia per gli uomini, per le pensioni determinate con il sistema di calcolo contributivo.
Vai alla normativa
Legge 222/1984


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6 commenti:

  1. Ho uninvalidita del 70/100 lavoro in una mensa scolastica da 25anni 21 ore a settimana vorrei sapere se posso accedere allassegno di inabilità ho 64anni non c'è la faccio più con il lavoro ??? grazie cordiali saluti Fortunato Rocca Maria

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    1. Impossibile rispondere senza fare un’analisi contributiva e soprattutto del complesso patologico sofferto.

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  2. Dal 2012 sono andata in pensione per inabilità riconosciuta inabile al lavoro a qualsiasi lavoro dalla commissione superiore dall ospedale militare di Roma il celio lavoravo come operatore scolastico mi sono vista decurtare il 20%della pensione perché riconosciuta inidoneo con 35 anni contributivi vorrei sapere se mi spetta l'invalidità civile riconosciuta in passato 2008 con una percentuale del 50% grazie

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    1. Scusi signora. E da quando in qua il 50% ha mai dato diritto a qualcosa?

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  3. Buonasera, sono titolare di pensione IO da 6 anni, dovevo fare domanda di conferma definitiva entro la fine di giugno 2020, essendo stato tratto in inganno da una chiamata di revisione per l'invalidità civile per motivi reddituali nel mese di giugno confermata, e scambiando la visita per quella di conferma IO (casualmente ricaduti entrambi nello stesso periodo) quando mi sono accorto dell'errore errore di interpretazione ( 16 ottobre) ho fatto subito la domanda di conferma che mi è stata accolta in data 23 senza ulteriore visita essendo stato visitato e riconosciuto solo due mesi prima per l'invalidità civile per le stesse patologie. Le volevo chedere se il periodo dal 1 luglio al 23 ottobre mi verrà retribuito come arretrati o se li ho persi Grazie

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    1. La conferma dell'assegno ha effetto dalla data di scadenza, nel caso in cui la domanda sia presentata nel semestre antecedente tale data, oppure dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, qualora la stessa venga inoltrata entro i centoventi giorni successivi alla scadenza suddetta (art. 1, comma 7, Legge 12 giugno 1984, n. 222).

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